Home page » La natura e il territorio » Monte Timidone




La natura e il territorio

Monte Timidone

Il sito

Per raggiungere il sito occorre entrare all'interno della foresta demaniale di Porto Conte – le Prigionette situata lungo la SP55 direzione Capo Caccia. Giunti all'interno il personale dell'accoglienza fornirà tutte le indicazioni per raggiungere il luogo da cui partirà l'escursione. Lungo il sentiero verso Monte Timidone (361mt) ci si imbatte inizialmente in una vegetazione boschiva a prevalenza di conifere che man mano lascia spazio a una folta macchia mediterranea ricca di specie come palma nana, lentisco, mirto, erica, corbezzolo, fillirea.
Sulla cima del Timidone si apre un panorama spettacolare, che permette di osservare tutto l'estendersi del promontorio da nord-ovest e sud-est. La difficoltà del sentiero è media bassa e la qualità del sentiero piuttosto buona.

I valori

La penisola di Capo Caccia, dominata da monte Timidone, è una delle aree più importanti per la conservazione della biodiversità nel Mediterraneo. È costituita da litologie carbonatiche del Cretaceo edificate da bivalvi estinti di ambiente bentonico (Rudiste). Tra i fenomeni carsici, grotte emerse come quella di Nettuno e sommerse come quella di Nereo. Tra le numerose piante rare sono imperdibili il fiordaliso spinoso (Centaurea horrida) e il cavolo insulare (Brassica insularis). Animale simbolo è il grifone (Gyps fulvus), avvoltoio che nidifica nelle falesie. Numerosi gli uccelli marini come la berta maggiore (Calonectris diomedea), la berta minore (Puffinus yelkouan) e l'uccello delle tempeste (Hydrobates pelagicus).


Monte Timidone

Bandiera Unione Europea Stemma della Regione Autonoma della Sardegna Stemma della Città di Alghero Logo Ministero dell'Ambiente Logo Federparchi
EMAS